martedì 29 luglio 2008
Devo ringraziarla
La B. è colei che più di tutte si fa scopare volentieri, mi cerca, mi riempie di complimenti e si fa fare tutto. Accetta e scambia volentieri il mio corpo con il suo, in un gioco semplice fatto di parole, che per noi assumono un aspetto ludico...succhiami il cazzo, sono venuto per scoparti, domani ti inculerò come piace a me...lei che non disdegna risponde prontamente. Lei sostiene di dover ringraziare me perchè le ho fatto riscoprire il sesso dopo un periodo di blocco causato da un suo ex, guardacaso proprio ora le si sta anche sbloccando clamorosamente la vita sessuale...mi sa che arrivano altri dopo di me e ora dovrò prendere il biglietto? Intanto pensiamo a non stancarci, è importante che il sesso non diventi routine...per me è importante tenere alto il livello della libido, l'attrazione, solo cambiando partner e penso che questa mia accezzione sia anche fisiologica. Maschio inseminatore multiplo provoca la vita. Femmina riceve e attende prima di dare la vita. Leggo in questi termini l'esistenza e la vita sessuale legata alle specie viventi. Tuttavia stasera mi farò una grande scopata e le sborrerò dentro dato che solo con lei posso farlo. Mi piace anche inculare vedendo masturbarsi...lei lo fa...ci racconteremo del più e del meno e penso gli racconterò del mio fine settimana. ciuss
lunedì 28 luglio 2008
Diario di bordo, giorni d'estate.
Sono stato bene questo fine settimana. Bene perchè ho girato tanto e la mia vita vive nello spostamento. Desideravo andare a far visita ai compagni della val di Susa (un ora e passa da Torino) ovvero Venaus. Loro sono i No Tav che ho avuto modo di conoscere già due anni fa. 6 ore e 6 mezzi di spostamento per arrivare... La val di Susa è splendida perchè è una valle completamente piatta per un bel chilometro di ampiezza da montagna a montagna, più di lato il fiume che scende e che va a formare delle cascate che mi hanno detto meravigliose. Non avevo la tenda cosicchè ho dormito in un camper parcheggiato là da anni e con qualche buco di troppo. A me andava benissimo, anzi subito ho pensato -che bello, il camper ci porto dentro una e mi diverto-.
Le ragazze all'inizio erano poche (giovedì) poi sono arrivate altre venere sera...ho fatto conoscenza con molti ragazzi...appena nei pressi di Susa (10km da Venaus, mia destinazione) l'unico passeggero del regionale insieme a me era un tossico che mi ha chiesto se avevo una sigaretta e intanto provava a nascondere i buchi nelle braccia..andava di fretta perchè sennò gli chiudeva il negozio...guardava la mia borsa con aria curiosa forse cercava di capire se ero ricco...e intanto mi parlava del più e del meno...ci siamo lasciati con un vaffanculo solidale a Berlusconi. Scendo e trovo una ragazza dall'aria mascolina e giovane che portava dei dread colorati con uno zaino, ha chiesto dove fosse Venaus e io gli ho detto di seguirmi che ci saremmo arrivati insieme. Nel tragitto ci da un passaggio un signore che era proprio uno del campeggio dove stavamo andando....
mi sto accorgendo che sto cambiando il mio modo di scrivere che spesso è sregolato e come mi viene viene. ora però ho la fissa della T che insegna e quindi...
scriverò come viene viene come ho sempre fatto.
La ragazza che era con me aveva un fare molto primitivo, pochi accenni di femminilità tant'è che ho pensato fosse lsb o tendente, e fino all'ultimo non ne sono mai stato convinto...penso che ci avrei provato se avessi avuto occasione...aveva 22 anni e non 18 come immaginavo io...un piccolo seno e poca cura di sè, ma io so che prima o poi una con i dread me la voglio fare per cui...se nn è lei (Lavinia) sarà un'altra, spero con più seno e più femminilità. Cerco donne con fare investigativo, provo a chiacchierare con qualcuna ma nn ne nasce nulla e neanche a me viene particolarmente su dall'ispirazione. Tranne venerdì, dopo il pranzo preparato da noi (avrò nel frattempo familiarizato con un gruppo di pugliesi che volevano fare spaghetti con le cozze, capirai!) e dopo l'assemblea pubblica, arrivano due tipe che si mettono dietro il chioscehtto del bar. Due del gruppo Askatasuna. Una mi piaceva molto di più...mi avvicino e gli chiedo una birra, l'altra carina si ma pià piccina e magrolina. La mia punta di diamante era lei Erica...ricciolina bionda a cascata che mi ricordava la mia prima ragazza quando avevo 17anni, un culo da mano a toccarlo che riempiva senza invadenza ma con fierezza un paio di jeans celesti che chiedevano oltre al mio dito medio anche le mie attenzioni. Mi tirava su il cazzo bene. Provo a farci due chiacchiere con aria disinteressata ma con lo sguardo di quello che dopo due birre e solitario nella notte cerca una compagna e basta. mi tende la mano a presentarsi con un sorriso da dolce orgasmo. La ritroverò dopo durante una sfida...lei e un suo credo spasimante contro me e uno sconosciuto a calcetto...io ho vinto tutte le partite quelle disputate nellarco dei due giorni tanto che dei ragazzi mi sfottevano dicendo che a Bari c'erano solo i calcetti balilla. Ridevo con loro. Lei mi arriva davanti e mi chiede vogliamo sfidarvi noi, sorriso delle madonna e io sciolto gli dico si prego...mi ha dato filo da torcere, lei era molto brava al gioco, ma abbiamo vinto noi due volte. L'ho rivista con quel tipo a flirtare in baita...unica segnalazione prima di lasciarci gli stringo la mano e penso di averle fatto capire che mi piaceva da come l'ho stretta e dalla durata della presa. Occhi, sorrisi, ti assomigli alla mia prima ragazza, come ti chiami, cosa fai nella vita, e tu, bello...questo ci siamo detti. Con l'amica ci ho provato dopo risultato lei troppo nervosa solo un mezzo bacio dato all'uscita del mio camper, bacio di striscio. Penso si sia pentita, ma magari mi sbaglio. Vado via da Venaus e mi imbatto per Bognanco (domodossola) a trovare amica e amici. Con lei c'è M. L. circa 50 e 60, la 50 è una donna avvenente che già conoscevo per via del sindacato, poi c'è Y. mio amico, S., M. che è Gay e T. 41. T. mi è piaciuta, mi ha colpito subito il suo colore della pelle abbronzata e il suo vestitino verde a colori tenui credo fiorellini. Dava l'aria di tirarsela un pò all'inizio. Poi si è cambiata e ha indossato un jeans che lei ha mascherato un culo da strappo. Credo di aver guardato bene quel culo che unito al colore della pelle mi ha fatto fare beui pensieri, forse associavo il fatto che Una che è in foto con me è stata la mia massima scopatrice e aveva la pelle come la sua...nn so. Insomma siamo usciti e io ho cercato di provarci. Siamo andati dapprima a ballare ad una festa in una baita/pub dove suonavano dei ragazzi sui 20anni che facevano principalmente rock americano anni 60. Lei non ha ballato all'inizio poi si è alzata con noi e ha fatto notare il suo culo a tutti muovendolo con femminilità e ritmo. Una serpe. Siamo andati via, la mia amica ci ha portati a vedere le stelle su un ponte a 10min circa da dove eravamo. Io arrivo lì e mi stendo sull'asfalto per primo a testa in giù a guardare le stelle, poi perso nella contemplazione del cielo non parlavo e qualcuno deve avermi destato quando ha detto attento un'auto...mi sono alzato di scatto e spostato vicino a T.
Anche lei guardava le stelle alla ricerca di cadenti, come tutti. Cominciava a venire freddo e ce lo diciamo, tra una frase e l'altra mi avvicino a lei cercando volutamente un contatto con le sue braccia, lo ottengo. Comincio a farle domande, mi parla di astrologia, lei vede diverse cadenti, io una. Una perchè ero lì a pensare a lei. Le donne insegnanti mi hanno sempre affascinato, ricordo la mia di italiano si chiamava Bellacicco. Era bona e brava, una mamma che ce la saremmo fatta tutti noi ragazzini di media, quanto ci piaceva cercare di guardarle tra le gambe un pelo di fica spuntare fuori dalle calze nere o fumè...o magari ci immaginavamo il contenuto o le scopate in segreterie o nel bagno con il professor campobasso che si vedeva che gli faceva il filo alla grande e lei ci stava a farselo fare. Bellacicco...ora avrà 70 forse più nn so. La T. mi ha fatto venire in mente lei e mentre avevo la testa girata verso di lei anche se non la vedevo me la immaginavo... le ho chiesto che cosa gli venisse in mente guardando le stelle e lei mi ha citato di una poesia. Ci faceva ancora più freddo e ridendo di una battuta di amici ne ho approfittato per avvicinarmi e poggiare la mia mano sinistra sul suo braccio che avevo incominciato a strofinare. Mi piaceva toccare il suo braccio da sopra il pile verde chiaro...avrei voluto più tempo forse avrei cercato di carezzarle distrattamente il seno, il ventre, il collo, piano per vedere cosa facesse. le sue reazioni. Se mi avesse staccato il braccio o si fosse spostata mi sarei fermato subito, invece per quei brevi momenti è stata lì e pareva piacergli. Al richiamo di amici lei si alza e a ruota anche io...mi precede, scendiamo...la rincorro e la abbraccio amichevolmente, il mio braccio stava bene sulla sua spalla, lei magra slanciata ma non pià alta di me. Le devo aver chiesto in qualche modo l'età senza che questa cosa fosse spudorata, mi dic 41, e le rispondo con una frase da mezzo significato tipo a 40 anni si è ancora giovani, lo si può essere sempre...bla bla bla...cose che penso ma che in quel contesto erano intenzionali e con secondi fini. Le chiedo altre cose di lei...arriviamo in baita...porca puttana loro dormono insieme, tre amiche mentre io dormo con mio amico, amica suo amico e gay. Avrei voluto che mi aspettasse o che mi lanciasse un qualunque segnale di apertura. Il giorno seguente vengo a sapere da discorsi che lei va via in serata...cazzo come faccio...mi porto all'esterno a leggere il libro di Catherine M. (grazie a R. detta Z.) nella speranza che lei mi chieda mi parli, niente mi passa davanti e lascia la sua borsa vicino a me. Quello è stato il momento in cui ho pensato o ora o mai più. Mi è già capitato di scrivere messaggi che poi ho fatto recapitare o che ho dato a donne per mano mia o per coincidenza...mi è capitato molte volte nella vita e mi ha sempre dato una leggera soddisfazione farlo...non sapete che piacere si prova mista alla paura del come andrà...come lupin III devo scegliere un piano, infilo la mano nella mia tasca e tiro fuori un foglio bianco delle ferrovie...mi manca la penna, salgo su al piano e scrivo...in fretta prima che riprenda la borsa per fumare...quindi prima che finisca il piatto che intanto stava mangiando. Se non sbaglio le ho scritto: Se avessi avuto il tempo avrei cercato di andare oltre le stelle. Mi piaci. e il mio numero... credo di aver pensato diverse cose in quegli istanti che ero seduto sul letto a pensare..ma penso di aver trovato la frase piu bella...romantica ma anche allusiva ad altro...proprio quello che volevo io. e poi la rivelazione fondante. mi piaci. come a dire...vaffanculo non me ne frega uncazzo di quello che pensi ma te lo dico uguale. e rivaffanculo. sono sceso ho infilato vicino alle sigarette il mio foglio e sono rientrato...attendendo con un pò di ansia che poi mi ha tolto la parola, il momento che lei si fosse avvicinata al balcone per fumare...
così è stato...si è totalmente estraniata e mi pareva che (dando per scontato che mi avesse letto) la cosa le avesse dato molto fastidio... la mia coscienza mi dava ragione. Lo rifarei...
Stasera mi arriva un suo sms...la poesia è di Emily Dickinson e fa così.
x fare un prato ci vuole del trifoglio e un'ape
un trifoglio e un'ape e sogni ad occhi aperti.
E se saran poche le api basteranno i sogni.
-così ricorderò una bella notte d'estate-
le ho risposto come sotto ho già scritto. d'istinto.
Ciao T.
a T. che mi ha dato dickinson
Quella poesia è la mia curiosità.
Ti rivelo un dettaglio di me.
Importante, io mi rifugio qui come le api mi nascondo e non morirà nessuno dopo di me. Attendo i prati verdi come le onde al mare. Subisco i sorrisi inquieti delle donne altrui e mangio mie cucine. Salgo guardando culi e mi masturbo seduto contro il prato senza trifogli dondolando il mio bacino come i bambini quando fanno i capricci e non mostrano il viso. Racconto di Catherine M. e di un'amica. Ricevo una poesia e le stelle che ti hanno sfiorato le braccia mi hanno fatto cadere le mie a riposare sul tuo pensiero erotico. Donna dalla olivastra pelle che insegna di vite altrui ad altri. Ed io che a guardarti stavo come ad aspettare l'aereoplano dei cibi piccoli, già ti mangiavo con le orecchie immaginandomi i tuoi suoni per mezzo del mio piacere. Desiderio di storia dell'architettura e guide dentro romaniche chiese. Mi piacciono. Guidami. Questo e non, sono io. Ora che mi hai scoperto puoi fare la mia tana.
Uno, che c'è ma non si vede.
martedì 22 luglio 2008
a presto a voi tutt*
Un bel fine settimana lungo
Vi parlo del livello del mio testosterone che a causa dell'andirivieni di splendide ragazze che pernottavano dov'ero io mi sono venute le palpitazioni. Cosa avrei potuto fare? Sicuramente se avessi avuto un pò più di "fortuna" e coraggio avrei sfiorato le braccia di un sacco di ragazze che mi parevano richiedere attenzioni, il problema era il mio stato. Si va a periodi, ma sopratutto il fatto che sapevo che sarebbe arrivata la mia ex mi ha messo quella cosa in testa che mi ha tenuto bloccato per un bel pò di giorni. Infatti lei appena mi ha visto ha cominciato a starmi addosso come poteva e quella ragazza che mi guardava, biondina, con fare felino, occhiali, gonnellina e ciabattine ci sarebbe stata, anzi si sarà domandata quando viene da me sto pirla? Ma per non fare stare male la mia ex ho preferito aspettare che andasse via. Niente. Non andava. E' venuta anche a dormire vicino a me con il sacco a pelo. Cristo! L'unica cosa che sono riuscito a combinare è stato baciare una giovane ragazza che ho conosciuto la prima sera appena arrivato al Buridda (c.s. di Genova)...mi ero svegliato e lei non c'era...erano le 9 credo...scendo giù...vado in bagno....esco...poi mi accorgo che sta leggendo in giardino...mi avvicino e lei si avvicina, parliamo..poi io mi siedo sotto un grande murales di una parete vicina e lei fa lo stesso...allora ne ho approfittato e ho poggiato la mia testa tra le sue gambe cercando effusioni, carezzandole il polpaccio...mi piaceva quella 18enne, pareva che di anni ne avesse 23 o 24 era sveglia e in dall'aria matura. Gli ho sussurato che dal primo momento che l'ho vista ho pensato che mi attizzava. Ci siamo baciati, le baciavo il collo, eravamo stesi sul pavimento freddo di questa ex università di economia e commercio (ora appunto occupata dai ragazzi) le ho messo le mani sul seno da sopra la magliettina, se guardava la mia mano, poi l'ho pomiciata, aveva la lingua ruvida e non fluida nei movimenti, sposto la mia mano tra le sue gambe e tastarle la fica, volevo masturbarla, poi d'istinto mi sono messo su di lei a farle intendere che me la sarei scopata anche lì...non c'era nessuno....fino a quando sento un rumore di ciabatte che scendono le scale!!!Cristo è la mia ex!! Lo immaginavo che sarebbe scesa prima o poi non vedendomi sopra...
Niente alla fine non ho concluso nulla con lei e non ci ho manco riprovato nei giorni a seguire. A parte una ragazza che sembrava farmi il filo l'ultimo giorno, ma che sosteneva avesse il ragazzo e ci stesse bene insieme, non segnalo nulla...anzi solo l'ultimo grido disperato di -aiuto voglio fottervi- a Paola che stamane mi ha salutato mentre era vestita di un bianco asciugamano e i capelli e la pelle bagnata che ho detto ma è o non è lei?...lho rivista prima di partire e gli ho detto:- non ti offendere, ma sei una strafiga.
La vita è fatta di alti e bassi, ora sono bassi, ma ricrescono ricrescono. Una bella scopata ci vuole, su!
Carlo si è scherzato, ma penso che se ti avessi conosciuto e tu fossi qui, parleresti di figa anche tu come me. Ti stringo la mano come di solito faccio io agli amici, rincorsa, schiaccia, tira le quattro dita e tocca il pugno. Ciuss.
giovedì 17 luglio 2008
Manu Chao - Homenaje a las Madres de Plaza de Mayo
Nella mia camera ho la foto di una donna che tiene tra le mani sorridente la foto di suo figlio scomparso durante la dittatura in argentina...desaparecidos. La donna ha al collo il famoso fazzoletto bianco simbolo delle madri di plaza de mayo. Manu chao canta una canzone per loro e lui è uno dei miei cantanti preferiti. A voi l'ascolto.
Tratto dal blog di Avv3lenata
Ancora sulla Fica
Che c'avete voi donne cha attira tanto l'uomo?
Un trattore, un treno, l'autostrada, la galleria del Monte Bianco???
Perché sta azienda attira tanto l'uomo eh?
Piero Angela dov'è????
Angela, lei che ha fatto il viaggio dentro al corpo mi vuol dire che c'è in quella zona??
E' una cosa così bella, delicata, poetica!
Com'è com'è che si chiama???
La piccina, la gattina, la chitarrina, la passerottina,la fisarmonica, la mona, la picchia , la crepaccia.
Oh la pucchiacca è fighissimo è focoso!,
La tacchina, la topa , la sorca, la patonza, ma è bellissimooooo!
La bernarda, la gnocca, la gnacchera, l'ANONIMO SEQUESTRI!
Quelli medici... la vagina, la vulva, oh la vulva fa paura , eh?
GUARDA CHE VULVA! 740 TURBO DIESEL!
Quanti modi hanno gli italiani per esprimere la parola Fica:
A: Attizza preti
B: Bernarda Bignola Bocc
C:Cecca, Cestunia (dal napoletano letteralmente Tartaruga), Quella che guarda 'n terra, Chitarra, Chitarrina, Cianno / Cionna / Ciunna / Ciunno / Ciomma, Conchiglia, Cocchia (espressione centro-marchigiana), Connu, Cunno, Cunnu
F:Faddacca (espressione siciliana) Fagiana; Farfalla; Farfallina, Fessa, Fissa, Ferita,Fia (la pronuncia toscana occidentale ha ridotto al grado 0 la consonante velare nella parola fica), Figa (espressione genericamente del nord Italia); Filippa; Figazza; Fiorellino; Foca; Fodero; Folaga (espressione ferrarese) Fregna (espressione romana-abruzzese e marchigiana); Fresca (espressione umbro-marchigiana); Frice (in Lingua Friulana); Fritola (espressione veneta, da frittella) Fuinera (espressione milanese) Fiora (espressione veneta) Fungia (espressione alto-lombarda)
G:Galleria; Gnacchera Gnagna; Gnocca ; Gnugna; Guersa (o Sguersa, Genova); Grotta
L:Lallera (fiorentino);
M:Mona, Monazza (espressione usata in Veneto, Trentino e in Friuli-Venezia Giulia); Mussa (espressione ligure);
P:Passera, Passerina (e varie altre declinazioni); Patacca (prevalentemente diffuso in Romagna); Patata, Patatina; Patonza; Pelo; Pelosa; Pertuso (napoletano); Piccione (dialetto barese) Pilu (Calabria meridionale e Sicilia nord-orientale, Pisella (espressione familiare); Potta (dal latino puta); Po'ta (in dialetto bergamasco e in dialetto bresciano, utilizzato anche come intercalare); Purchiacca (Espressione dialettale Napoletana dall'etimologia greca "buco purpureo")
S:Sgnacchera (toscano illustre); Sorca, Sorcia; Sticchio
T:Tana; Topa;
U: Udda (campidanese e sassarese)
V:Vagina (è il nome corretto, in lingua italiana, di una parte dell'organo genitale femminile interno; il suo uso, nel linguaggio colloquiale può risultare goffo, o eufemistico); Vergogna (riferito in generale ai genitali, sia maschili che femminili); Vulva (è il nome corretto, in anatomia ed in lingua italiana, dei genitali esterni femminili).
Tra tutti i neologismi creati per dire la parola Fica credo che la migliore, quella che più rende l'idea sia "Patonza".
E voi che ne pensate?
Conoscete altre parole?
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Tratto dal blog di Avv3lenata
Etimologia di...
Oggi si inizia con...

... Fica.
Il termine viene dal tardo latino fica "frutto del fico" come femminile di ficus, "l'albero del fico" (ficus carica).
Il corrispettivo di Fica in greco è συκον cioè sykon, in latino cunnus, in inglese cunt mentre in francese con.
Il termine appare in letteratura sin dal Medioevo sia nella forma Fica che Figa.
Vi propongo:
- il venticinquesimo canto della Divina Commedia di Dante:
Pe ffasse intenne da la ggente dotta
Je toccherebbe a ddí vvurva, vaccina
E ddà ggiú co la cunna e cco la potta.
Ma nnoantri fijjacci de miggnotta
Dimo scella, patacca, passerina,
Fessa, spacco, fissura, bbuscia, grotta,
Freggna, fica, sciavatta, chitarrina,
Sorca, vaschetta, fodero, frittella,
Ciscia, sporta, perucca, varpelosa,
Chiavica, gattarola, finestrella,
Fischiarola, quer-fatto, quela-cosa
Urinale, fracosscio, ciumachella,
La-gabbia-der-pipino, e la-bbrodosa.
E ssi vvòi la scimosa,
Chi la chiama vergoggna, e cchi nnatura,
La sborra, incedibile.
mercoledì 16 luglio 2008
La vita sessuale di Catherine M. (Millet)_Libro scandalo in Francia
Parigi, 1981), Dodici artisti francesi nello spazio (Museo Seibu, Tokyo, - Fondazione Walzer Hill, Seoul, 1985). Ha curato inoltre la sezione francese della Biennale di San Paulo nel 1989, che ha ricevuto il Grand Prix come migliore sezione, e la sezione francese della Biennale di Venezia del 1995.
Ho iniziato a leggerlo oggi e da subito mi è parso interessante... sono arrivato a pagina 30 circa su 200... io ho un difetto non leggo mai fino alla fine i libri...tuttavia credo che questo lo leggerò in gran parte. Parla in modo nudo e con un glossario tendenzialmente maschile ricco di particolari, di orgie e della voglia infinita di darsi di questa donna che ha vissuto senza tabù la sua vita sessuale incontrandosi in svariati luoghi e momenti con moltissimi uomini insieme (anche 30). Dal club privato al parcheggio, dai festini improvvisati a quelli organizzati con una straordinaria varietà di aggettivi trovati per ognuna delle situazioni vissute. Uomini senza volto o uomini con volto, mani che strofinano, palpano, cazzi che si infilano e il piacere nel afferrare in bocca mentre lei con la schiena appoggiata ai piedi di un divano singolo rosso di velluto afferra con le mani due cazzi uno per parte e subito dietro quello in piedi attende l'altro che le si avvicina per cercare la sua bocca. Quest'attesa unita al suo collo che si gira e prende, le piace. Solo rimane colui che la penetra sollevandole il bacino. Le mani degli astanti carezzano, palpano seni. Piacciono anche quelle. Lei Una loro Moltitudine, quasi sempre così, almeno fino a pagina 30 circa. Vi farò leggere degli stralci in questi gg. Ciao
martedì 15 luglio 2008
Non si scappa - Geryl mc
Un bel video...le nuove generazioni sopprimeranno il sistema e io li supporto. La mia Bari, forza uagnù
domenica 13 luglio 2008
Devo riscrivermi. Solo se fatto bene.
La ragione non ha ragione
L'ho baciata e mi piaceva baciarla nella penombra, era tenera lei, ero esagerato io che le ho rubato le caramelle come si fa tra bambini e per questo lei ha pianto. Le ho ridato forza, le stringevo la mano, l'ho accarezzata, ha capito che ero con lei sempre. Si era bagnata, si era asciugata. Era bella matura e bella come al sole stanno appesi i fichi in attesa di essere raccolti, lei che colta è. A te va il mio pensiero. Un omaggio tra sinapsi come fiori di perdono e richieste di ancora una volta ma stesi, comodi senza attese ma liberi dal tempo. Voglio scoparti.
sabato 12 luglio 2008
Programmi
venerdì 11 luglio 2008
continuo
giovedì 10 luglio 2008
Io e una ragazza in bagno sul treno...
prendo l'eurostar
davanti a me c'è un tipa snob carina ma non mi piace molto e forse neanche io le piaccio...
più dietro sale a foggia una tipa vestita di un top rosso e una gonna lunga nera tipo pareo...occhiali da sole capelli neri labbra rosse
non porta reggiseno ma solo il top che la tocca.
mi guarda qualche volta attraverso i sedili e io mi incuriosisco della cosa.
si alza noto che prende una sigaretta, forse vuole andare a fumare...il treno sta per fermarsi ad una stazione
decido di lasciare i miei libri sul sedile e avvicinarmi dietro i miei occhiali a lei
parlo io e dico che le porte del treno automatiche si aprono e si chiudono con estrema facilità talvolta anche senza il passaggio della persona da vicino.
subito attacca la parola e mi chiede se voglio fumare con lei una sigaretta
le dico di si e scendo dal treno per quel minuto
appena scendiamo le si alza la gonna per il vento e vedo chiaramente le sue mutandine bianche, intanto con una mano sorregge telefonino e borsa e l'altra cerca di chiudersi la gonna, il suo top tende a scendere e io rido dicendogli lascia stare la sigaretta forse non è il caso...ma lei se ne frega e la prende uguale facendo acrobazie con le mani nella borsa. Appena la accendo fischia il capo stazione e dobbiamo risalire...decidiamo di rimanere lì all'ingresso del treno per parlare...lei mi dice che ha deciso di prendere l'eurostar al posto del regionale perchè ci metteva molto meno e stava andando a trovare il suo ragazzo a Perugia... lei studia a Perugia psicologia e ha 20 anni. I suoi vent'anni entrano nella mia testa come un suono strano...ho voglia di farmi una ventenne e il bello è che lei ne dimostra di più.
Continua a regolarsi il top che spesso tende a scendere, si chiama Laura e con poche battute capiamo che siamo due minoranze...ovvero due emarginati dalla società dichiarati...io alternativestylenewcomunistalikefrikkeganjasmoka e lei dark. Quando abbassa gli occhiali noto i suoi occhi cosparsi di colore nero, tratto lungo tipico dark. Le dark mi piacciono...una volta ho visto una ragazza dark masturbarsi in video, che cosa bellissima...mi sentivo come le sue dita...mi sentivo un intruso nella suo sorriso di goduria. Volevo una dark. Parliamo di un gruppo che fa glam rock e che lei ha conosciuto in giovanissima età gli "Ark" e mi cita il fatto che il cantante soleva nella sue esibizioni inginocchiarsi davanti al chitarrista e mimare una fellatio con il manico della chitarra...Mi parla della situazione neofascista a foggia e io confermo lo stato di allerta che sentiamo in tutta italia...da lì a poco mi offrirà una canna e io accetto...ma dove...mi dice vieni andiamo in bagno...
quando mi ha detto così non sapevo cosa pensare...mi sembrava troppo strano per essere vero...le mie fantasie all'improvviso scomparivano e restava la voglia di sapere se ci avrebbe provato con me o no...la seguo e restiamo l'uno davanti all'altro, lei seduta sul wc e io in piedi, lei rulla su e intanto parliamo del più e del meno...lei accende e fa il suo primo tiro poi dopo il secondo me la passa e neanche dopo qualche minuto prende la bottiglia di acqua che aveva con se e ne beve un sorso, mi dice fumala tu io sto a posto così...mi ha preso male...io gli dico ma come? lei...si...non mangio da ieri... (fumare stomaco vuoto è come bere a stomaco vuoto non fa per niente bene) mi chiede di spostarmi e si ficca due dita in gola cercando di vomitare ma non avendo mangiato nulla non tira su nulla...è solo nausea. mi dice che non sta bene e mi chiede scusa uscendo dal bagno e tornando al suo posto...io esco e rimango lì vicino al bagno...l'attendo e dopo poco si ripresenta chiedendomi ancora scusa e dicendomi che deve fare attenzione perchè se la becca il controllore potrebbe farla scendere..io gli offro un occhio...ma forse lei desiderava che io entravo in bagno con lei...non so...alla fin fine lei è scesa e nello scendere gli ho lasciato il mio numero ma sbandata com'era non so se l'ha memorizzato, insomma se fosse successo che scopavamo in treno per me si sarebbe avverato un sogno che da tempo inseguo nelle fantasie prendendo il convoglio con la testa traballante e il rumore di sottofondo delle rotaie...tudum dudum tudum dudum... un pompino sul treno da una sconosciuta...che sogno... ciao a tutt*
La mia guida turistica
Mi sono preso 3 gg di ferie...anzi essendo precario diciamo che non vengo pagato per cui...altro che ferie...ad ogni modo sono stato al centro sociale di Molfetta, posto meraviglioso...di spazi autogestiti ne ho visti diversi, ma un c.s. nella campagna e con un trullo mai...si direbbe "figata"...o anche "mooo a Schkattare", che nel mio gergo significa cosa molto interessante. Volevo dormire lì avevo la tenda e sarebbe stata la mia prima notte in un c.s. all'aperto...ma dato che ero da solo in compagnia di 54 cani "custoditi" ho preferito lasciare stare. Ho visto il concerto degli assalti frontali ceh avrò visto un sacco di volte ma ogni volta diventano più interessanti. Motivati. Il giorno seguente vado sempre a Molfetta per un concerto di musica popolare essendo io cultore di tal genere, alla musica precedeva la presentazione di due libri che poi ho comprato, sulla Puglia e le sue leggende popolari e una guida alternativa ma ben fatta. Da subito faccio conoscenza con persone vicino a me e delle ragazze mi si presentano...erano tre di cui una molto carina e le altre due potevano passare come "normali" (cos'è la normalità?) e io proprio dalla normalità sono rimasto attratto, infatti ho cercato e trovato le parole e l'amicizia di quella che a me pareva la più interessante.
Aveva delle movenze molto femminili, un culo invitante, alto all'insù ricoperto da un jeans celeste scuro quasi verde e un paio di scarpe alte di stoffa rossa che facevano piegare il capo solo dopo aver visto il suo culo. In alto un viso di pelle color olivastra e un paio di occhiali sottili che reggevano talvolta il morbido incontro dei capelli mossi con le sue guance. e mi parea bella. Parlammo di me e di lei e stavamo vicini, volevo farle sentire il mio odore animale...quell'odore maschile che non si sente ma pervade gli ambienti circostanti quando nasce un'attrazione. Gli devo aver toccato il braccio ed era leggero, avrei voluto tastarlo meglio facendole sentire la mia pressione ma non l'ho fatto era troppo presto. Verso la fine della serata le sue amiche vanno via e lei rimane accanto a me, allora ho pensato che forse... decido di chiederle se avrebbe voglia di farmi da cicerone e portarmi in giro per la città vecchia di Molfetta dato che non l'avevo ancora visitata. Mi si è subito dimostrata disponibile ed è stato bellissimo girare con lei che sapeva tutto di ogni angolo della città come se fosse la mia guida turistica personale. Alla fine abbiamo fatto una foto insieme con il suo telefonino gli ho dato un bacio prolungato sulla guancia e quasi mi pareva che lei attendesse qualcosa da me...ma non c'è stato null'altro...ci siamo detti che ci rivedremo...lei ha 32 anni ma ne dimostra molti meno...mi piace.
martedì 8 luglio 2008
giovedì 3 luglio 2008
La collana
dici di mettertela al collo...mi sollevi
la coda mi prendi il polso e lo avvicini
a te impugno quell'oggetto che ora si
accomoda sul tuo corpetto di pizzo nero.
il gancio mi si incaglia lungo il tuo
reggiseno e sposti la testa per vedere
cosa faccio, mostri un leggero sorriso
nel vedermi intento a staccarti quel
sottile fil di ferro. Mi porto alle tue
spalle prendo con le due mani la collana
e sorpasso il tuo capo dall'alto. Ti
poggio i polpastrelli sulla pelle e
sento il clic del gancetto, riportando
la tua coda sulle spalle la tua mano
scende non a caso con il suo dorso sulla
mia. In me questo gioco fa crescere il
respiro, e guardando sul vetro di un
auto di fronte a noi il riflesso sento
la tua mano cadere mezza morta tra le
mie gambe. Sono duro. E' gonfio il mio
pezzo che ora punta su sul lato sinistro
della tasca. Le tue unghie lo urtano e
allora decidi di piegarti per guardare
meglio il monile al vetro, nel farlo il
tuo jeans poggia completamente sulla mia
gamba destra così vicino che il tuo
piede è vicino al mio come se stessimo
ballando in coppia. Guardo il tuo
scolorito jeans posteriore e avrei
voglia di passare su le mie mani fino a
consumare il cotone e denudarti facendo
strisce di quel celeste. I tuo bracciali
fanno un lieve rumore ogni qual volta ti
muovi e immaginandoti con me posso
sentire il rumore di quei sonagli ancora
più forte mentre il mio respiro smorza
la luce d'estate pomeriggio. Risali con
la schiena e stai per girarti ma sei
troppo vicina a me e nel voltarti cadi
all'inndietro sul mio corpo, ti reggi ad
una mia gamba e quel mezzo sorriso posso
ora vederlo chiaro mentre risale la tua
bocca poco sotto la mia, la tua mano mi
afferra che ora si disegna completamente
fuori dai mie pantaloni e non sorridi
più, hai un viso decisamente intento a
fissare le mie labbra e a stringermi il
pezzo lì sotto. Respiri su di me e
questo mi alimenta, ti sento erigerti e
mi vedo a prenderti dai fianchi mentre
inarchi la schiena all'indietro
completamente penetrata mentre cerchi di
giocare a vibrare il tuo bacino sopra di
me steso su un piano divano con attorno
i tuoi jeans, le tue mutandine rosse a
perizoma e la tua bianca schiuma a
riempirmi il tronco di goduria.
mercoledì 2 luglio 2008
una bugia
Seghe, Lugano, Campano, Scacchi, Idraulico
martedì 1 luglio 2008
Campagna No MP. NoAllaMasturbazionePornografica.
Grazie ad un'amica ho fatto una riflessione che potrebbe rivelarsi fondamentale cambiamento. Il porno serve un immagine già impacchettata del sesso. Manda segnali "fast food" al nostro cervello che quindi non pensa...non fantastica...motivo per il quale non riuscivo più a scrivere decentemente? può essere...allora ho deciso di non masturbarmi più guardando porno, pratica che avevo iniziato scoprendo un sito web dove ve ne sono a bizzeffe. Ho sempre pensato che il fatto che la mia caccia alla ragazza in campo aperto (feste specialmente) fosse condizionata dalla masturbazione, ovvero se mi masturbo elimino la voglia di cercare...elimino il bisogno...se non lo faccio sono affamato e quindi divento più brillante inventandomi di tutto per rimorchiare. Scandaloso l'altra sera quando ad una festa piena zeppa di ragazze carine non sono riuscito a muovere un dito per ognuna di loro...e notavo che mi guardavano! coglione io! mi dicevo ripetutamente...ma non riuscivo a farmi coraggio...non capivo. Probabilmente la risposta è quella che mi sono dato ora...no al porno, si alla figa. La masturbazione è una bella cosa ma va stimolata con la fantasia. Come quando mi masturbavo scrivendo alle mie lettrici... e diverse volte è capitato di farlo in tempo reale sapendo che dall'altra parte vi fosse Lei e una dolce mano a far da pennello ai pensieri. Ciuss
p.s. verificherò quanto detto dal successo dei miei testi e dalla relazione con le donne.